La nostra storia
Fornire ai giovani gli strumenti e l’ispirazione necessari per plasmare in modo consapevole il futuro che desiderano: questo era, è e sarà l’obiettivo primo del nostro Rotary club.
Ma riavvolgiamo il nastro!…
Così scriveva il 5 luglio 2022 Domenico Cirillo…

D’altronde, in che altro modo poteva mai nascere il nostro club, volto all’innovazione e alla novità, se non tramite un messaggio su WhatsApp?
E fu proprio con una chiacchierata e qualche spritz attorno a un tavolo che questa idea cominciò a prendere forma.
Attenzione, che non si pensi che la messa in pratica di questo progetto sia stata semplice! Quello che oggi è visto da molti come motivo di ispirazione è, in realtà, frutto di molteplici incontri, durante cui non sono mancati confronti su diversi temi e problematiche da risolvere, quale il timore di non raggiungere la soglia minima di soci, che, però, venne presto meno data l’immediata partecipazione di 37 persone. Del resto, “nobody queues for a flat roller coaster”.
Il nostro Rotary club, come precedentemente esplicitato, è direttamente intenzionato a dare voce ai giovani, nelle cui mani è affidata la società futura ed i cui pensieri è necessario siano posti in primo piano con l’intenzione di portare progressi e novità in un mondo in continuo aggiornamento.
Ponendo tali premesse, fu subito chiaro a tutti noi soci che la prima “rivoluzione” da compiere fosse il nome stesso del club. Rotary Brescia Next non deve essere letto come un semplice appellativo, ma come un vero e proprio motto, un mix di tradizione ed innovazione: Brescia, sede e città ospitante il nostro club, Next, ad indicare i veri protagonisti di questo progetto, la next generation.
Il primo modo tramite cui abbiamo reso i giovani i nuovi pilastri del club è stata l’ideazione del nostro gagliardetto tramite un bando con in palio una borsa di studio per gli studenti vincitori frequentanti l’Accademia delle Belle Arti di Brescia Santa Giulia: questo per stimolare la loro creatività e permettere loro di esprimersi attraverso l’arte.

Ulteriore segno distintivo del Rotary Brescia Next è sicuramente il nostro labaro, ideato dalla comunità indiana di Patachitra come service sostenuto dal club, dove a spiccare sono quattro parole, con le rispettive rappresentazioni, scelte insieme da tutti noi soci: futuro, amicizia, pace e servizio. Un simbolo che, oltre a sottolineare i valori fondanti la nostra associazione, intende estendere i propri orizzonti oltre i confini nazionali. A tal proposito, il Rotary Brescia Next ha ricevuto un riconoscimento ufficiale da parte del Rotary International.

La stessa comunità ha, inoltre, realizzato una canzone le cui parole descrivono i disegni rappresentanti i quattro valori chiave.
Ma veniamo al dunque: il 9 agosto 2023, con il benestare del governatore Luigi Maione, fu ufficialmente fondato il Rotary Brescia Next, avente come prima Presidente Susanna Bulferetti. Finalmente, da questo giorno, tutte le idee, poste fino ad allora esclusivamente a livello teorico, presero man mano forma.
Soffermandosi in particolar modo sui giovani, tra i progetti messi in pratica durante il biennio guidato da Susanna ricordiamo il sostenimento all’associazione “Il volo di Pietro”, la quale agisce in favore di bambini e adolescenti in stato di abbandono, povertà, affetti da malattie e bisognosi di assistenza e cura sanitaria; il nostro impegno è rivolto anche verso AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Proseguendo, il 1 luglio 2025 è entrato in carica, quale Presidente del Rotary Brescia Next , Domenico Cirillo, il quale, tramite un discorso tenuto durante il passaggio di testimone, ha sottolineato il suo intento nel continuare a sostenere molti dei progetti portati avanti negli anni precedenti, aggiungendo ulteriori servizi rivolti ai giovani ed alle loro famiglie.
Tra i primi si ricordano il service per i minori stranieri non accompagnati, il cui scopo è fornire l’integrazione nella società, e il costante sostegno all’associazione “Leoncini coraggiosi”, che si occupa di bambini con malattia reumatica che afferiscono al servizio di Reumatologia Pediatrica di ASST Spedali Civili di Brescia.

Nuovi service aggiunti quest’anno sono rivolti alla salute mentale, da tempo oggetto di discussione tra adolescenti e non e a cui, purtroppo, è stata data importanza da troppo poco tempo: è necessario che i ragazzi imparino ad abbracciare loro stessi, a lavorare sulle proprie fragilità, ammettendole e traendo da esse punti di forza, che porti loro ad accettare degli eventuali “rifiuti” da persone esterne.
Il nostro club, inoltre, si è sempre definito pieno sostenitore del progetto RYE (Rotary Youth Exchange), in cui i ragazzi hanno la possibilità di trascorrere un periodo all’estero, di durata variabile, ed essere ospitati da famiglie locali, per vivere un’esperienza che porti loro maggiore maturità, sicurezza di loro stessi e responsabilità.
Sin dal primo anno di costituzione del club, viene organizzata, in collaborazione con il RYE stesso, la serata del Thanksgiving, durante cui sono invitati tutti gli studenti stranieri, e le rispettive famiglie ospitanti, presenti nel Distretto 2050.
Piccola chicca: è stato proprio durante la conviviale dedicata alla celebrazione del Ringraziamento che, il 27 novembre 2025, è stato presentato, in presenza del governatore distrettuale Annalisa Balestreri, l’inno del club (canzone sopracitata scritta dalla comunità Patrachita), che verrà suonato ad ogni serata, oltre ai tradizionali inni del Rotary International, Europa ed Italia.
Vantiamo fieramente di essere l’unico Rotary club ad avere un proprio inno, nostro simbolo distintivo ed ulteriore forma d’arte tramite cui siamo riusciti ad esprimere i valori caratterizzanti il nostro gruppo.
“Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo.”

Da quattro “pazzi”, siamo diventati 5, fino all’attuale numero di 47 soci, o per meglio dire amici, sempre pronti a tendere una mano verso gli altri, perché “l’opera umana più bella è essere utile al prossimo (Sofocle)”.
